«La squadra ha un’anima: l’uscita dall’Europa League dispiace molto. Di positivo c’è che avremo più tempo per allenarci e preparare al meglio i prossimi impegni». Così Maurizio Sarri commenta la vittoria 2-0 sul campo del Lipsia che però non è bastata agli azzurri per passare il turno. «Risposta forte della squadra – ha aggiunto il tecnico – un messaggio forte e positivo per le prossime partite che ci aspettano in campionato. Mario Rui? Ha un dolore alla fascia plantare ma non dovrebbe essere niente di grave».

«Io sono convinto che tra vent’anni ci si ricorderà di questo Napoli, che sta provando a vincere, abbiamo fatto innamorare i tifosi: un connubio così non l’ho mai visto – ha continuato in conferenza stampa – abbiamo pagato anche le assenze di Ghoulam e Milik che ci riducono la rosa, e una rosa ampia è indispensabile se si vuole giocare al massimo in tutte e tre le competizioni, oltre a una forza mentale che hanno solo le grandi». 

«Zielinski ha talento e forse solo Hamsik ha giocato più di lui, Maggio è alla 17ª presenza e sta andando meglio della stagione scorsa con un anno in più, Diawara ha sbagliato la partita d’andata ma ora sta facendo i passi giusti. Tonelli? Forza mentale e aggressività, aggiunge qualcosa che la nostra difesa non aveva ora che sta tornando in salute dopo tanti infortuni».

«Dispiace per il risultato, ma prendiamo i lati positivi. Ci resta un obiettivo, che da sei anni non aveva più nessuno, e ci siamo arrivati col lavoro. Siamo quinti per monte stipendi, più vicini a club quindicesimi che alle prime tre. Ci deve essere riconosciuto. Ci si chiede tanto, ma siamo 15 giocatori più i portieri. Questi sono i fatti. Ma se riuscissimo a fare felice il popolo napoletano sarebbe la soddisfazione più grande. Ringrazio i tifosi, quelli arrivati fino qui, e sono solidale con quelli che non potranno essere a Cagliari per una di quelle pene collettive inconcepibili, figlie dell’incapacità».

IL PRESIDENTE – A dare forza all’umore della squadra arrivano anche le parole del presidente Aurelio De Laurentiis: «Usciamo a testa alta! Partita di grande carattere».