E’ in corso un’operazione dei Carabinieri, del Noe, e dei carabinieri forestali nella stazione dell’alta velocità di Afragola (Napoli), inaugurata  lo scorso 6 giugno.

Il blitz è scattato questa mattina, su ordine della procura di napoli nord che indaga sull’interramento di rifiuti inquinanti proprio nei terreni su cui è stata costruita l’opera di zaha hadid. Il parcheggio è sotto sequestro, sono in corso controlli anche nei cantieri ancora aperti per il completamento dei lavori.

La Procura di Napoli Nord ha disposto un sequestro probatorio, in quanto ritiene che nel sottosuolo possano esserci dei rifiuti nocivi interrati e nelle prossime settimane ci saranno i primi carotaggi. Sono in corso inoltre ispezioni di natura amministrativa nel cantiere.

Il blitz alla stazione Tav di Afragola (Napoli) è scattato alle 8. Coordinati dal colonnello dell’Arma di Roma Forleo Florimondo, i carabinieri dei Nas, del Noe del Nil e del corpo forestale stanno sequestrando il parcheggio dell’area ovest della stazione inaugurata a giugno, un’area di circa 15.000 metri quadri. La Procura di Napoli Nord – pm Giovanni Corona e Domenico Airoma, procuratore capo Francesco Greco – sospetta che quella parte di parcheggio sia stata realizzata su luoghi non bonificati, su terreni inquinati da rifiuti interrati negli anni scorsi.

Alle operazioni, finalizzate anche ad ispezioni nei cantieri ancora aperti e nei luoghi di lavoro pertinenti alla stazione ferroviaria, stanno partecipando anche uomini dell’Asl e dei Vigili del Fuoco. I controlli hanno già appurato la presenza di quattro operai al lavoro in nero in un cantiere. Hanno provato a scappare alla vista delle auto delle forze dell’ordine. Il sequestro del parcheggio, invece, è probatorio ed è finalizzato ai futuri carotaggi per le analisi del sottosuolo.