Studenti e cittadini durante il corteo di solidarietà ad Arturo, il 17enne ferito due giorni fa, a Napoli, 22 dicembre 2017. ANSA/CIRO DE LUCA

Si è svolto stamane davanti al gip del tribunale dei minori l’interrogatorio di garanzia del 15enne fermato il 24 dicembre con l’accusa di far parte del commando che ha ferito gravemente a coltellate un ragazzo di 17 anni lunedì 18 dicembre in via Foria, nel centro di Napoli. Il 15enne, difeso dall’avvocato Emireno Valteroni, ha respinto le accuse sostenendo di trovarsi a casa, con la madre e altri parenti, il pomeriggio in cui è avvenuta l’aggressione.

I familiari del minorenne saranno probabilmente sentiti nei prossimi giorni. A sostegno del proprio alibi, il 15enne – appartenente a una famiglia di incensurati che non ha alcun legame con il mondo della malavita – ha raccontato anche di essere stato attivo su Facebook mentre la vittima veniva brutalmente aggredita.

Il 15enne ha recitato nel film di prossima uscita “La paranza dei bambini”, tratta dal libro di Roberto Saviano che racconta il mondo dei baby boss napoletani.