Lufthansa, Ferrovie e Intesa si sfilano da Alitalia. “Abbiamo una chiara intenzione di non acquistare Alitalia”, dice il direttore finanziario della compagnia tedesca, Ulrik Svensson, risponde ad una domanda sulla posizione del colosso tedesco nei confronti del gruppo italiano durante la conference call a seguito dei conti del gruppo, come riporta Bloomberg.

“In questo momento l’argomento non è di interesse e la società non è stata contattata da nessuno”: è la posizione del gruppo Fs su un possibile coinvolgimento di Ferrovie nel salvataggio.

“Non esiste un piano B portato avanti da Intesa Sanpaolo. Non abbiamo un piano B e non compete a noi farlo. Noi siamo una banca, un’azienda che si occupa di credito e non di aeromobili”, dice Carlo Messina, ceo di Intesa Sanpaolo, prima dell’inizio dell’assemblea degli azionisti a Torino, in merito alle indiscrezioni su un piano alternativo per Alitalia che sarebbe spinto dalla banca.

L’Europa ha dato il via libera al prestito ponte di circa 400 milioni per Alitalia, ha detto il ministro per lo Sviluppo, Carlo Calenda intervistato a Otto e mezzo. “Sì certo”, ha risposto il ministro alla conduttrice che chiedeva se l’Europa avesse già dato l’ok. “Per un prestito ponte di circa 400 milioni – ha puntualizzato – a condizione che si faccia un lavoro di vendita”.

CONDIVIDI