Cabaret - ph Giulia Marangoni

Dal 9 al 18 dicembre, il palco del Teatro Augusteo di Napoli si trasformerà magicamente nel Kit Kat Klub di Berlino per ospitare il musical “Cabaret”, diretto da Saverio Marconi, con protagonisti Giampiero Ingrassia e Giulia Ottonello. Un classico del teatro musicale, noto in tutto il mondo anche grazie all’omonimo film del 1972, vincitore di 8 premi Oscar, con Liza Minnelli.
Lo spettacolo, scritto da Joe Masteroff, basato sulla commedia di John Van Druten e sui racconti di Christopher Isherwood, ha le musiche di John Kander e le liriche di Fred Ebb, tradotto con attenzione da Michele Renzullo. Vanta inoltre una colonna sonora straordinaria, a diritto entrata nel patrimonio dei musical grazie a brani intramontabili come “Willkommen”, “Money”, “Maybe This Time” e la nota “Life is a Cabaret”, considerata da molti un inno internazionale alla speranza.
In Cabaret, Ingrassia si cimenta in un ruolo complesso e dalle mille sfaccettature, che gli è valso il Premio Persefone 2016 come migliore attore protagonista di musical: recita, ma soprattutto canta, con un momento di particolare intensità in “I don’t care much”. Nel suo invito agli spettatori ad affrontare la realtà e ad abbandonare l’indifferenza è racchiuso il senso profondo dello spettacolo: “Vi emozionerete, piangerete, sicuramente, e vi farete molte domande”.
Sul palco anche Alessandro Di Giulio, Altea Russo, Michele Renzullo, Valentina Gullace e Andrea Verzicco
Cabaret è uno spettacolo molto caro al regista Saverio Marconi, che lo aveva già portato in scena in due edizioni molto diverse, nel 1992 e nel 2007. Questo nuovo allestimento non è sfarzoso, abbandona lustrini e paillettes per dare più sostanza alle parole. È amaro, duro e toccante. Rispecchia la vita con tutte le sue “meravigliose” brutture. È teatro nel teatro, con una scenografia che “invade” il palcoscenico, firmata da Gabriele Moreschi e dallo stesso Saverio Marconi. Raffinati ed eleganti i costumi di Carla Accoramboni, frutto di un’attenta ricerca storica. Le luci di Valerio Tiberi regalano allo spettacolo atmosfere intense. Esplosivi i quadri musicali del Kit Kat Klub, con le potenti coreografie di Gillian Bruce, tra cui spicca la travolgente e sensuale “Mein Herr”. La direzione musicale è di Riccardo Di Paola, la supervisione musicale è di Marco Iacomelli, il disegno fonico di Enrico Porcelli.