Il melafonino che arriverà sugli scaffali in autunno non sarà l’iPhone 7: stando al sito tedesco Apfelpage, che cita fonti interne alla catena di distribuzione cinese, si chiamerà iPhone 6SE, e sarà presentato a settembre insieme al fratello maggiore iPhone 6SE Plus.

La scelta del nome starebbe a indicare ciò che i rumors suggeriscono da mesi, e cioè che il nuovo smartphone avrà design e caratteristiche simili ai due modelli precedenti – 6 e 6S – mentre un rinnovamento ci sarà solo l’anno prossimo, con l’iPhone 7.

L’indiscrezione sarebbe in linea con voci circolate in precedenza, secondo le quali Apple starebbe portando il ciclo di rilascio degli iPhone da 2 a 3 anni. In sostanza ogni generazione di iPhone, contrassegnata da un numero, avrà tre diversi modelli portati sul mercato a cadenza annuale, e non due come è stato finora con gli iPhone delle serie 3, 4 e 5. L’indiscrezione va anche nella direzione di quanto twittato il mese scorso da Evan Blass, tra i leakers più noti in campo tecnologico: “Possiamo per favore smetterla di chiamare ‘iPhone 7’ il nuovo dispositivo di Apple? Penso sia molto improbabile che avrà questo nome”. Se per vedere un iPhone rinnovato bisognerà aspettare il 2017, l’attesa per avere sul melafonino lo scanner dell’iride potrebbe prolungarsi fino al 2018. Lo riporta il sito asiatico DigiTimes, secondo cui la casa di Cupertino sarà battuta ampiamente sul tempo da Samsung, che dovrebbe introdurre lo scanner dell’occhio a brevissimo. Forse già il mese prossimo sul Galaxy Note 7.