Paura nella metropolitana di San Pietroburgo. Una esplosione è avvenuta nel tunnel tra due stazioni e ha causato 10 morti e 20 feriti tra cui diversi bambini. Lo precisa l’antiterrorismo russo citato dalla Tass. La deflagrazione è avvenuta tra la fermata di Sennaya e quella del Tekhnologichesky Institut ed è stata causata – secondo quanto riporta Interfax – da ordigni artigianali con circa 200-300 grammi di tritolo. I feriti sono stati colpiti, secondo i media, dagli oggetti contundenti presumibilmente contenuti nell’ordigno esploso.

Da parte sua Interfax, citando autorità locali, parla di 25 feriti ricoverati negli ospedali della città, tra cui un bambino.

E un ordigno inesploso è stato trovato in un’altra stazione della metro di San Pietroburgo, quella di Ploshchad Vosstaniya.

“C’è stata solo un’esplosione, nessun incendio, tutti i morti si trovavano dentro il vagone vicino al luogo dell’esplosione”, ha detto una fonte.

Intanto la procura generale russa parla di “attentato”. “I procuratori – ha detto il portavoce della procura generale Aleksandr Kurennoi, citato dall’agenzia Interfax – faranno tutto il possibile per precisare tutti i particolari che riguardano questo attentato affinché niente del genere succeda in futuro”.

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