L'isola di Procida

Procida child-friendly: Isola amica delle bambine e dei bambini. Nel nome di Elsa Morante, che proprio dall’Eden perduto dei giardini dell’Eldorado trasse potente ispirazione per la sua poetica e per il celeberrimo romanzo L’isola di Arturo (premio Strega 1957, nel 1962 film neorealista di Damiano Damiani). Nel cinquantesimo anniversario di un altro complesso e visionario testo morantiano, Il mondo salvato dai ragazzini – l’amministrazione comunale procidana ha avviato un innovativo progetto/processo culturale, ideato e curato dall’Associazione culturale Kolibrì con il sostegno iniziale della Fondazione Banco di Napoli e in partenariato con la rivista «Andersen-Il Mondo dell’Infanzia», l’ente nazionale di formazione Agita Teatro, l’associazione culturale Isola di Graziella, l’I.C. 1° C.D. Antonio Capraro e l’IISS Caracciolo-da Procida. Il primo anno di attività, dal titolo «Procida-Il mondo salvato dai ragazzini-Elsa Morante», è stato presentato insieme con alcuni futuri sviluppi, a Palazzo Reale nella sede della Fondazione Premio Napoli. Sono intervenuti: Domenico Ciruzzi, Presidente della Fondazione Premio Napoli; Donatella Trotta, Presidente dell’Associazione culturale Kolibrì; Salvatore Guadagnuolo, Vice Presidente nazionale di Agita Teatro; Raimondo Ambrosino, Sindaco di Procida; Giovanna Martano, Dirigente Scolastico dell’I.C. 1°C.D. Capraro di Procida; Pasquale Lubrano Lavadera, Presidente dell’Associazione culturale Isola di Graziella. Per l’occasione, gli attori Rosaria De Cicco e Nello Mascia hanno letto stralci del Mondo salvato dai ragazzini. L’iniziativa, che gode del patrocinio istituzionale del Comune di Procida grazie alla concertazione tra Kolibrì e l’Assessorato alla Cultura guidato da Nicola Granito, in collaborazione con gli assessori Rossella Lauro (Politiche Giovanili) e Antonio Carannante (Patrimonio), è un creativo work in progress articolato su più livelli, che veicola anche un premio di letteratura giovanile ed è volto a valorizzare le energie giovanili, scolastiche, associative e istituzionali dell’isola, la sua biblioteca e le due librerie, in sodalizio con diverse realtà locali e nazionali. E in dialogo costante con i protagonisti della migliore “civiltà dell’infanzia”: in un’ottica partecipata di cittadinanza attiva fondata sul valore dei beni relazionali. A partire dai più piccoli. Motore di una rinascita, fra i cui obiettivi si pone anche il recupero dell’opificio dell’ex carcere borbonico di Terra Murata, bene comune da restituire alla fruizione pubblica come “cantiere creativo”, per il quale partirà in autunno una campagna di crowdfunding sostenuta dalla Piattaforma MeriDonare. Un cammino corale iniziato nell’autunno del 2017, coinvolgendo gli autori per ragazzi Antonio Ferrara, Chiara Carminati, Gek Tessaro e Ornella Della Libera (vincitori della prima edizione del premio “Procida salvata dai ragazzini”) in incontri mensili con i docenti, le famiglie e con gli oltre trecento bambini e ragazzi dai 3 ai 15 anni che hanno dialogato con gli scrittori e letto le loro opere, rivisitandole attraverso numerose attività laboratoriali condotte durante l’anno dai tutor di Kolibrì e di Agita. Il primo anno di attività si concluderà oggi venerdì 1 e domani sabato 2 giugno, con una gioiosa festa finale alla presenza di tutti gli scrittori premiati dalla Grande Giuria Giovanile (GGG) dell’Isola e una costellazione di eventi “animati” dalle loro opere.