Il governo Conte ottiene la fiducia alla Camera con 350 voti a favore, 236 contrari e 35 astenuti.

Tensione alla Camera durante la discussione sulla fiducia al governo di Giuseppe Conte. Scintille si sono registrate quando il premier ha citato la questione del conflitto di interessi sottolinenado che ‘ognuno ha il suo’ e causando la dura reazione specie dai banchi del Pd. Ad andare all’attacco è, però, soprattutto il capogruppo Pd alla Camera, l’ex ministro Graziano Delrio che se la prende col premier chiedendogli di ‘non essere un pupazzo’ e di ‘leggere la carta’. Botta e riposta anche tra il governo e l’Anac.