NAPOLI – Protestano all’ingresso del cimitero di Fuorigrotta i dipendenti della Seci che, dal prossimo Maggio saranno disoccupati. La Società da 40 anni assicura il funzionamento degli impianti elettrici che consentono di illuminare tombe e loculi. Le Arciconfraternite, proprietarie del cimitero di Fuorigrotta, hanno deciso di rescindere anticipatamente il contratto.

Al vescovo di Pozzuoli Gennaro Pascarella sono rivolte le accuse dei lavoratori. Dal 14 Maggio le lampade che illuminano le tombe saranno spente. Ad affiancare la protesta dei dipendenti Seci i cittadini, che lamentano tanti disservizi oltre a procedure poco chiare circa la consegna dei loculi.