Un gol di Puscas, dopo soli 32′, regala per la prima volta al Benevento la certezza della promozione in Serie A. Dopo 88 anni di storia, il club sannita raggiunge così un obiettivo che finora gli era stato precluso.

La squadra allenata da Marco Baroni ha battuto per 1-0, nella finale di ritorno dei Play-off di Serie B, disputata in casa, il Carpi di Castori, che era retrocesso dalla massima serie proprio un anno addietro. Per i sanniti, invece, due promozioni in un anno.

“E’ una gioia incredibile, ma ce lo siamo meritati. E’ una promozione che abbiamo voluto e cercato, la squadra sta bene con la testa e anche fisicamente. Questa è una squadra che, al di là dei meriti, ha avuto una netta supremazia in tutta la stagione. In questo momento i miei meriti non contano, dedico la promozione a mia moglie Patrizia e ai ‘miei’ ragazzi, al presidente e a questo meraviglioso pubblico”. Così l’allenatore del Benevento, l’ex difensore Marco Baroni, ha commentato la promozione in Serie A della ‘sua’ squadra. La prima nella storia del club.

Quello di stasera è un risultato insperato nella sua straordinarietà: siamo in Serie A. Per me e per tutti i miei concittadini è un sogno che finalmente si avvera”. Così il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, commenta la promozione in serie A, prima della storia calcistica della città. “Questa promozione – aggiunge Mastella – rappresenta un ulteriore e importante momento di crescita per la città. È il riscatto della nostra terra, una rivincita per Benevento e per la società che, dopo 87 anni, sarà finalmente proiettata nella massima serie calcistica nazionale. Si accendono ora i riflettori sul Sannio che, conseguentemente, potrà dunque beneficiare anche di una maggiore visibilità mediatica: è questa un’importante occasione per far conoscere i nostri tesori nascosti, le nostre eccellenze e il nostro straordinario patrimonio storico, artistico e monumentale, incrementando il turismo e concorrendo alla crescita del Pil”.