• Ore 19,00 – Il barcone verso Lampedusa

Il barcone con 450 migranti a bordo, segnalato in acque Sar maltesi, è entrato nella Sar italiana. A quanto si apprende da fonti del Viminale, stava navigando ad una velocità di 7-8 nodi in direzione della costa siciliana, verso Agrigento o Siracusa, ma ha da poco corretto la rotta verso Lampedusa. Si tratta di un barcone in ferro di circa 20 metri, partito dalla Libia, probabilmente da Zuara.

  • Ore 17,51 – Toninelli a La Valletta: “Faccia il suo dovere”

“Da alcune ore c’è un’imbarcazione con 450 persone a bordo che naviga nel Sar maltese. Per la legge del mare è Malta che deve inviare proprie navi e aprire il porto. La nostra Guardia Costiera potrà agire, se serve, in supporto, ma Malta faccia subito il suo dovere”. Lo scrive il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, su Twitter.

Da alcune ore c’è un’imbarcazione con 450 persone a bordo che naviga nel Sar maltese. Per la legge del mare è Malta che deve inviare proprie navi e aprire il porto. La nostra Guardia Costiera potrà agire, se serve, in supporto, ma Malta faccia subito il suo dovere.

— Danilo Toninelli (@DaniloToninelli) 13 luglio 2018

  • Ore 17,30 – La Farnesina a Malta: “Il soccorso spetta a voi”

La responsabilità del soccorso al barcone con 450 migranti a bordo, individuato in acque Sar maltesi, spetta a Malta e lo sbarco dovrà avvenire in territorio maltese. È quanto sottolinea la Farnesina in una nota inviata all’ambasciata della Repubblica di Malta a Roma.

Nella nota viene ricostruita la cronologia del nuovo avvistamento, a partire dalle 04:25 di oggi quando il Maritime Rescue Coordination Center italiano “riceveva una segnalazione inerente un’imbarcazione con circa 450 persone a bordo in area Sar maltese. I migranti riferivano della presenza a bordo di minori con necessità di assistenza urgente”.

L’autorità Sar maltese, “immediatamente informata dell’evento”, alle 06:52 “comunicava l’assunzione del coordinamento delle operazioni di soccorso e l’invio in area di un mezzo aereo che individuava l’imbarcazione alla deriva alle ore 08:07 ancora in area Sar maltese. Alle 09:45, RCC Malta formulava a MRCC Roma una preliminare richiesta di disponibilità di assetti navali per eventuale cooperazione. Nell’attesa, non risulta che il RCC Malta abbia dislocato in area propri mezzi navali nè che abbia dirottato sul posto unitaà mercantili in grado di prestare il soccorso”.
Il ministero degli Esteri, di conseguenza, “chiede che le autorità della Repubblica di Malta ottemperino con la massima urgenza alle proprie responsabilità in materia Sar, attivando gli appropriati interventi operativi ai quali la Guardia costiera italiana potrà fornire assistenza, ai sensi della Convenzione di Amburgo. A questo scopo è essenziale che il porto di sbarco sia identificato sul territorio maltese, in quanto il coordinamento è correntemente in capo al RCC Malta e che l’evento si è verificato nell’area Sar maltese”.

  • Ore 16,30 – Il no di Salvini

Scoppia un nuovo caso migranti. Un barcone con 450 persone a bordo si sta dirigendo verso l’Italia e il ministro Salvini oppone di nuovo il suo ‘niet’ a farlo approdare in un porto italiano. “Come promesso, io non mollo. Un barcone con 450 CLANDESTINI a bordo – si legge in un posto del vicepremier – è da questa mattina in acque di competenza di Malta, che si è fatta carico di intervenire. A distanza di ore però nessuno si è mosso e il barcone ha ripreso a navigare in direzione Italia. Sappiano Malta, gli scafisti e i buonisti di tutta Italia e di tutto il mondo che questo barcone in un porto italiano NON PUÒ e NON DEVE arrivare. Abbiamo già dato, ci siamo capiti?”, ha concluso Salvini.

Fonte: https://www.agi.it/cronaca/barcone_450_migranti_lampedusa_malta-4154088/news/2018-07-13/