Per diversi incarichi dirigenziali e consulenze, conferite a partire dal 2011 al Comune di Casoria, la Guardia di Finanza ha segnalato un presunto danno erariale di circa un milione e 593mila euro. L’indagine è stata coordinata dalla Procura della Corte dei Conti. Nel mirino sono finite alcune nomine fatte dal 2011 al 2016. Alcune retribuite mensilmente anche fino a 20mila euro. Per gli investigatori i conferimenti di incarico sono risultati in difformità rispetto alla previsione normativa. Dalle indagini è emerso inoltre che all’interno del Comune, in alcuni casi, fossero già presenti professionalità provviste di idonei titoli accademici e che avrebbero potuto ricoprire gli incarichi senza far ricorso all’affidamento a professionisti esterni.

Inoltre ad alcuni dirigenti a tempo determinato sarebbe stato accreditato lo stipendio per intero benché il rapporto di lavoro si fosse risolto all’inizio del mese.