Si aprono i cancelli del parco. Entrano i tecnici ad Edenlandia. Ieri mattina i lavoratori che da due anni, in presidio, assicurano la guardiania, hanno accolto il nuovo direttore, Cosimo Barbato, e le squadre di tecnici. Un primo sopralluogo per capire quali attrazioni resteranno e quali invece dovranno andare via. Il cronoprogramma è chiaro e serrato. La nuova Edenlandia aprirà a maggio 2015 per l’anniversario dei 50 anni, che cade il 19 giugno. Cinque mesi di lavoro serrato e il parco, in cui oggi la vegetazione ha mangiato, ricoperto, distrutto, insieme ai vandali, gran parte del patrimonio, dovrà tornare a vivere. Quando partirà la ristrutturazione ci saranno fino a 80 operai al lavoro. E non ci saranno pause, neanche nel weekend. Edenlandia in primavera dovrà essere operativa.

I tecnici controllano i giochi, gli ingranaggi, lo stato delle strutture in ferro e degli impianti elettrici.
I bambini potranno tornare a gridare sui tronchi e a ridere per gli scherzi nel castello. Per i più piccoli saranno restaurati la giostra del nonno (quella dei cavalli), il drago, viaggio di sogno, Dumbo e il carosello. Per grandi e piccini a maggio saranno riaperti anche: il maniero, il festival delle beffe, il trenino, il teatro. Non passano la verifica Star wars e gli autoscontri. Sono troppo malandati. Sarà smantellato anche il galeone nel laghetto e l’attiguo ristorante.

Stamattina nuovo sopralluogo: arriva una squadra esperta in illuminazione. Le luci saranno una delle nuove attrazioni. Sarà rivoluzionata l’entrata (con particolare attenzione per gli archi, tutelati dalla Soprintendenza) con una grande fontana e giochi di luce. Spettacoli cromatici anche nei due specchi d’acqua. E un cammino illuminato segnerà il percorso nei viali.

Dopo un primo esame dei giochi che si salvano e di quelli che non verranno ripristinati, sulla mappa del parco ci sono dieci aree vuote. Lunedì arriveranno a Napoli gli uomini di Zamperla, una storica azienda che costruisce giostre meccaniche e che ha installato attrazioni nei parchi Walt Disney, Paramount, Universal Studios e Gardaland.

A Edenlandia Zamperla porterà sette nuove attrazioni. Quali? Saranno decise solo dopo il sopralluogo di lunedì, l’ultimo e il più importante.

Il 24 novembre la cordata di imprenditori capitanata dal patron delle biciclette Mario Schiano ha rilevato Edenlandia. Davanti al notaio Salvatore Grasso l’ente Mostra d’Oltremare ha firmato il contratto di locazione dei suoli di cui è proprietaria con il gruppo di manager della neonata “New Edenlandia”. A dicembre si stanno svolgendo i sopralluoghi. A gennaio partiranno i lavori. Riaprire il parco costerà dai quattro ai cinque milioni. Anche se una volta aperta Edelnandia sarà operativa solo per poco più di cinque mesi, da maggio a ottobre. Un’estate di gloria. Poi chiuderà di nuovo, il tempo necessario per diventare un grande parco tematico. Il progetto è ambizioso. Sarà indetto un concorso di idee e nel 2016 Edenlandia riaprirà completamente rivoluzionato e gli imprenditori assicurano “per sempre”.