Esodo

Torna in scena il teatro a Sala Ichòs di San Giovanni a Teduccio (Napoli), che dal 19 al 21 gennaio ospiterà La Confraternita del Chianti con Esodo pentateuco #2 tratto dal monologo Esodo di Diego Runko (anche protagonista della pièce), vincitore del Concorso Nazionale di Drammaturgia Civile “Giuseppe Bertolucci”. Un progetto fatto di 5 monologhi, 5 attori, 5 partner internazionali (più 1 italiano) e 5 storie di migrazione che prendono spunto dai primi 5 libri della Bibbia. Esodo pentateuco #2 è il secondo capitolo e il suo protagonista è Rudi che non è mai emigrato, ma tanti ne ha visti partire sul Toscana, il piroscafo che portava gli esuli in Italia. Rudi è un istriano di Pola, come il bambino di 10 anni cui decide di raccontare la sua storia rocambolesca fatta di bombe, zanzare, barche e di Alida Valli.
Ma Rudi non è il solo personaggio di Esodo pentateuco #2: Diego Runko recita in 4 lingue per dar vita al giornalista croato alle prime armi, al soldato inglese tifoso del Liverpool, al prete partigiano, al ragazzo di Pola che pesca con le bombe per la prima volta in vita sua. A fare da cornice, due date simbolo: il 25 giugno 1991, giorno dell’Indipendenza della Croazia, e il 18 agosto 1946, giorno in cui una bomba sulla spiaggia di Vergarolla segna simbolicamente l’inizio dell’Esodo. Una bomba che uccide più di 60 persone, ma che non viene rivendicata da nessuno. Sono passati quasi settant’anni e ancora non si conoscono i nomi dei colpevoli.
Il testo è di Diego Runko, Chiara Boscaro, Marco Di Stefano, la drammaturgia è a cura di Chiara Boscaro, la regia di Marco Di Stefano e le musiche di Lorenzo Brufatto.
Lo spettacolo, prodotto da Associazione K. Dramma Italiano di Fiume – Teatro Nazionale Croato Ivan De Zajc (Rijeka/Fiume – Croazia) in collaborazione con Teatro Verdi/Teatro del Buratto con il sostegno di Regione Lombardia – NeXT 2015, è vincitore del Primo Premio al Premio Museo Cervi – Teatro per la Memoria 2016, del Teglio Teatro Festival Valtellina 2016 ed è stato selezionato da In-Box 2017.