A 17 anni dall’arrivo di Internet veloce nelle case, con l’introduzione della fibra ottica, Fastweb oggi punta ad offrire velocità sui telefoni cellulari, con la realizzazione di una rete ‘5G Ready’. L’operazione è stata annunciata dall’amministratore delegato del gruppo, Alberto Calcagno, che parla di “un nuovo salto tecnologico”.
Fastweb realizzerà una propria infrastruttura 5G basata su small cells, per servizi mobile data di ultima generazione (oltre ad offrire da gennaio servizi 4g e 4g Plus). La sperimentazione sulla rete ultra performante parte nel 2017 con l’obiettivo “di arrivare a coprire il 20% della popolazione nelle grandi città nel 2020”, spiega Calcagno, evidenziando che “grazie al 5G e alla rete in fibra, Fastweb offrirà le migliori prestazioni possibili in casa e fuori casa”. Il 5G si basa su un’infrastruttura ibrida fisso-mobile e “Fastweb è l’operatore che ha i tre ingredienti necessari per sviluppare velocemente la nuova rete: la fibra, oltre 20 mila cabinet che saliranno a 50 mila nel 2020 già predisposti a ospitare le small cells, le frequenze 3,5 Ghz”. A livello di investimenti, resterà “in linea con gli anni passati, ma con una riallocazione diversa che punterà sul mobile”, afferma il manager.
Per quanto riguarda la rete fissa, viene potenziata con connessioni fino a 1 Giga su rete Fiber to the home, già disponibile a Milano e dal 2017 estesa ad altre 29 città italiane. Subito dopo il capoluogo lombardo sarà la volta di Torino e Bologna per arrivare il prossimo anno nelle città di Ancona, Bari, Bergamo, Brescia, Catania, Firenze, Genova, Messina, Modena, Monza, Napoli, Roma, Padova, Palermo, Parma, Prato, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Salerno, Siena, Trento, Trieste, Venezia, Verona, Vicenza. A gennaio sarà lanciato anche il nuovo modem ‘FastGate’ che permette di navigare a 1 Gigabit anche in WiFi.