Giorgio Lupano e Rita Mazza in "Figli di un Dio minore"

Sarà in scena fino a domenica 2 aprile, per la prima volta a Napoli, al Teatro Cilea, lo spettacolo “Figli di un Dio minore”, imperdibile piéce che, per questo allestimento, vede sul palco un cast formato da attori udenti e sordi.
Dal teatro al cinema e di nuovo a teatro, passando sotto i riflettori dei Premi Oscar, “Figli di un Dio minore” torna con la sua storia d’amore che mette a confronto due mondi. Giorgio Lupano e Rita Mazza rivisitano i personaggi resi celebri da William Hurt e Marlee Matlin nell’omonimo film del 1986, premiato con un Oscar e un Golden Globe per la miglior attrice protagonista. Il testo di Mark Medoff, nato come spettacolo teatrale portato in scena nel 1980 e già allora premiato con due Tony Award, avvicina e fa scontrare il mondo degli udenti e dei sordi seguendo la relazione tra il logopedista James Leeds, giovane professore dai metodi poco ortodossi, e Sarah Norman, ex studentessa dello stesso istituto in cui insegna James nel quale è rimasta a lavorare come inserviente e cameriera. L’incomunicabilità tra le due realtà e le incomprensioni dell’amore si intrecciano così sul palco nello spettacolo diretto da Marco Mattolini grazie a un allestimento che unendo lingua dei segni e italiano restituisce un’esperienza totalizzante a ogni genere di pubblico, uno spettacolo che affronta le sfide di una storia romantica e le barriere del linguaggio: “L’integrazione tra sordi e udenti non è solo il punto di partenza della storia, ma anche l’esito dello spettacolo stesso – racconta Giorgio Lupano -. Recitare con la lingua dei segni coinvolge il pubblico, e io stesso sento di andare oltre la verosimiglianza: è verità messa in scena sul palco, un momento emozionante che arricchisce me e gli spettatori insieme”. Ed è proprio grazie all’interazione stretta tra attori udenti e sordi che dal palco alla platea arrivano tutte le emozioni di un testo carico di empatia, capace di suscitare emozione ma anche ilarità negli spettatori. In scena con Giorgio Lupano e Rita Mazza, anche Cristina Fondi, Francesco Magali, Gianluca Teneggi e Deborah Donadio.