“Di fronte a un nuovo soggetto giuridico completamente autonomo non potremmo fare nulla rispetto ai versamenti futuri”: alla vigilia della decisione del Tribunale del Riesame di Genova, chiamato dalla Cassazione a pronunciarsi sul maxisequestro di 49 milioni di euro considerati il prezzo della truffa sui rimborsi elettorali perpetrata negli anni 2008-2010 ai danni dello Stato, il procuratore capo di Genova, Francesco Cozzi, conferma al Corriere che non è peregrina l’idea di creare un nuovo partito rispetto alla Lega per salvare il futuro patrimonio, qualora venisse confermata la condanna. Questo vale, osserva il procuratore, “anche se il neonato partito è erede del precedente dal punto di vista ideologico e politico”: “Bisogna sempre valutare la continuità giuridica per procedere e in questo caso salterebbe”.

Fonte: https://www.agi.it/cronaca/fondi_lega_genova-4335330/news/2018-09-02/