Si è svolto a Frattamaggiore (Napoli), presso l’auditorium dell’Asl Napoli2Nord, il convegno “Le periferie dell’animo umano – storie di donne e bambini da proteggere” che ha visto la partecipazione della parlamentare Dem, Michela Rostan, e della criminologa Roberta Bruzzone.
Ad aprire i lavori il direttore generale Antonio D’Amore che ha dato il benvenuto ai tantissimi ospiti che hanno affollato la sala ed ha introdotto il delicato tema delle violenze di genere che miete numerose vittime in Italia e in tutta Europa. “Solo nell’utimo anno – ha dichiarato Michela Rostan – ci sono stati 160 femminicidi, uno ogni tre giorni; un numero intollerabile che deve scuotere tutte le istituzioni e le forze dell’ordine ad attivarsi incessantemente per porre fine ad una strage che miete più vittime delle guerre di mafia”. Per la criminologa Bruzzone “non occorrono nuove leggi, quelle che abbiamo sono all’avanguardia in Europa; occorre invece un cambio di mentalità, un riscatto culturale che consenta alle vittime di denunciare i loro aguzzini”.
Per Fernanda Manganelli, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Mazzini-Capasso” anche la scuola deve fare la propria parte per incoraggiare e proteggere i ragazzi che vivono situazioni di particolare violenza nelle proprie case e spesso non sanno a chi rivolgersi per difendere se stessi e i propri cari.