Una donna denuncia su Facebook di essere stata violentata, a San Pasquale a Chiaia, da tre uomini sotto il portone dell’abitazione dove era ospitata. Ma il caso si tinge di giallo. Perché non è stata presentata nessuna denuncia formale e, dopo le prime ricerche, non ci sono tracce di quella donna nel fabbricato indicato come luogo dello stupro. Eppure dalla rete “Nonunadimeno”, che assiste le donne in difficoltà, confermano di aver garantito sostegno psicologico e legale alla vittima dello stupro. Che sarebbe una 35enne di origini siciliane ospitata al civico 24 di via San Pasquale. E che ha raccontato, su un profilo Facebook che poi non sarebbe direttamente il suo, quanto accaduto. La donna sarebbe scesa la scorsa notte sotto casa per depositare il sacchetto di rifiuti. A quel punto, tre uomini l’avrebbero avvicinata aggredendola per tentare lo stupro. Ma qui ci sono due versioni. Sempre fornite dalla donna. Nel primo post afferma di essere stata salvata dall’intervento di un giovane che abita nel palazzo. Poi, in un secondo post, rivela di essere stata violentata. Dai primi riscontri, la vicenda diventa ancora più complicata. Perché l’amministratore del condominio ha rivelato che nessun persona con quel profilo è stata ospitata nel palazzo. Ma un inquilino, invece, sostiene di aver sentito delle urla nella notte di lunedì, dopo la mezzanotte.