Gianluca Giagni

Divertirsi, il più delle volte, per i bambini significa eludere la sicurezza, sperimentare e ricercare il rischio. Pensiamo, per esempio, a quanti pericoli corrono mentre si dondolano sull’altalena o si arrampicano sullo scivolo. Che cosa possono fare gli adulti in termini di prevenzione? “Pericolosamente suppergiù sicuri” (Casa editrice VivereIn), il nuovo saggio di Gianluca Giagni, partendo da questo interrogativo esplora in lungo e in largo il tema della sicurezza riferito al mondo dell’infanzia e dei giochi. Presentazione napoletana del libro, sabato 25 novembre, alle 18, al caffè letterario Il tempo del vino e delle rose, in piazza Dante 44/45. Incontro, moderato dal ricercatore Salvatore Forte, che vedrà la partecipazione oltre che dell’autore, anche di Gianluca Vorzillo, amministratore unico e maggiore azionista di New Edenlandia Spa.
L’intento del saggio è quello di offrire uno strumento di formazione utile, efficace e completo per farci scoprire quali pericoli si celano dietro oggetti e attività apparentemente sicure. Il linguaggio semplice lo rende adatto a un’ampia platea di lettori che comprende tecnici, esperti in materia, semplici curiosi e, ovviamente, si estende a genitori, nonni, insegnanti, baby sitter e a quanti per lavoro o per diletto hanno a che fare con i bambini. Ingegnere per professione e scrittore per passione, Gianluca Giagni prova con questo libro a colmare un ritardo tutto italiano favorendo lo sviluppo di una vera e propria cultura della sicurezza, perché anche il gioco progettato bene, secondo la buona norma, e quindi “perfettamente sicuro” dal punto di vista tecnico, può diventare “potenzialmente pericoloso” per un semplice dettaglio: il fattore umano.
Il benessere e la cura dei bambini sono il fil rouge che lega il libro al progetto “Ubakala”, che prende il nome da un piccolo villaggio nel sud della Nigeria ed è finalizzato alla costruzione di una struttura che racchiude al suo interno un reparto ospedaliero di Maternità e Pediatria, una scuola e un parco giochi. Devolvendo parte dei proventi, Gianluca Giagni contribuirà a raggiungere questo duplice obiettivo per #unavitachenasce e #unavitachecresce.