ROMA – Marek Hamsik ha trascorso le vacanze di Natale nel suo cottage di Donovaly, a nord di Banska Bystrica, la cittadina in cui è nato.“Ho sempre voglia di tornare a casa durante le festività – dice il capitano del Napoli alla Pravda -. Mi piace la neve, poi, almeno per un po’, è bello godersi l’inverno. Il nostro Natale? Tipicamente slovacco: classico, con la famiglia”. Lunedì, però, dovrà essere di nuovo a Castelvolturno per la ripresa degli allenamenti. Lì rivedrà anche sua sorella, Miska, e suo cognato Walter Gargano, che per il Natale hanno scelto una metà più calda: Dubai.

SUPERCOPPA – “Ci è dispiaciuto non essere tutti a Napoli per portare la Supercoppa ai nostri tifosi – continua Marek -, ma in molti sono subito tornati a casa per le festività”.

CAMPIONATO – “Non abbiamo dimostrato il nostro vero valore. Ci manca ancora qualcosa nelle partite casalinghe contro le squadre più deboli. La strada però è ancora lunga e vogliamo chiudere il campionato al terzo posto e tornare a disputare la Champions League”.

PICCOLE CRESTE CRESCONO – In questi giorni, Hamsik ha dato un’occhiata anche allo Jupie Banska Bystrica, piccolo club che da più di un anno porta il suo nome. La “Scuola Calcio Marek Hamsik” ha 300 iscritti. “Dai più piccoli ai più grandi: abbiamo ben 13 categorie – spiega papà Richard -. Ci manteniamo grazie anche alla sponsorizzazione di una grossa compagnia di assicurazioni. Solo così possiamo investire sui futuri Marek”.

Corriere dello Sport