Il fantasista partenopeo trascina gli azzurri di Ancelotti, che conquistano così la quarta vittoria in 5 partite. I granata dell’ex di turno Mazzarri si fermano invece dopo tre risultati utili consecutivi.

TORINO – Il Napoli c’è e assume sempre più le sembianze di Ancelotti. Questo il verdetto del match vinto 3-1 sul campo del Torino dagli azzurri, trascinati da un Insigne a sua volta sempre più leader da quando l’erede di Maurizio Sarri lo ha esentato da dispendiosi compiti difensivi per sprigionarne la fantasia, la classe e persino un inedito senso del gol. Sono infatti due zampate da rapace quelle con cui il fantasista ha steso i granata dell’ex Mazzarri, sigilli su una prestazione arricchita da diverse perle e da una personalità finalmente straripante. Dietro ai tre punti conquistati in Piemonte, arrivati nonostante il turnover che non aveva pagato nel match perso 3-0 a Marassi con la Sampdoria, c’è però molto altro e il duttile 4-2-3-1 riproposto da ‘Carlo Magno‘ sembra calzare a pennello ai partenopei, che si confermano come la più autorevole rivale di quella Juventus a cui faranno visita sabato 29 settembre nello scontro diretto allo Stadium dopo il match al San Paolo contro il Parma nel turno infrasettimanale. Resta invece fermo a quota 5 punti il Torino, che era reduce dai pareggi esterni con Inter e Udinese intervallati dalla vittoria casalinga sulla Spal.