Oggi pomeriggio alle 16 nella sala conferenze dell’Hotel Ramada di Napoli gli avvocati Francesco Leone e Simona Fell rappresentanti della “Rete dei diritti” incontreranno gli studenti esclusi dalla Facoltà di Medicina a causa delle irregolarità dei test di ammissione e spiegheranno i risvolti delle ultime inchieste della magistratura (compresa la prima decisione del Consiglio di Stato) e le modalità di partecipazione ai ricorsi al Tar per vedere ripristinato il proprio diritto allo studio.

I test di ammissione alle facoltà di Medicina sono diventati un vero e proprio caso di carattere nazionale su cui la magistratura sta conducendo indagini per accertare irregolarità e relative responsabilità, dai primi riscontri sono emerse domande copiate dagli eserciziari in commercio, compravendita dei quiz, apertura dei plichi prima dell’inizio della prova, uso di smartphone in aula, disparità di trattamento tra chi ha potuto continuare il test oltre l’orario previsto.

Dopo avere ottenuto negli ultimi anni migliaia di provvedimenti positivi che hanno consentito agli studenti l’immatricolazione nelle facoltà italiane di Medicina e odontoiatria, gli avvocati hanno ripreso gli incontri del “Tour dei Diritti” e sarà l’occasione per porre le domande inerenti le modalità di partecipazione ai ricorsi al Tar nonché per conoscere i motivi del ricorso.

Migliaia, infatti, sono state le segnalazioni pervenute ai legali siciliani, dopo lo svolgimento della prova, lo scorso 5 settembre, proprio dai ragazzi che hanno effettuato i test d’accesso e che hanno subito ingiustizie tali da impedire loro di accedere al corso di laurea.

Tutte pratiche, che purtroppo si ripetono di anno in anno, che falsano completamente l’intera procedura di selezione che pertanto risulta fallace e non riesce a garantire equità di trattamento e meritocrazia.