Lou Castel

È l’attore ribelle Lou Castel l’ospite della seconda giornata del Napoli Film Festival che fino al’1 ottobre animerà molti spazi cittadini con proiezioni, incontri, dibattiti e rassegne. Domani martedì 26 settembre, ore 19, all’Institut Français in Via Francesco Crispi, 86 (Ingresso libero), l’icona del cinema della contestazione, volto cult di autori come Bellocchio, Cavani e Samperi, racconterà insieme al regista Pierpaolo De Sanctis l’esperienza del documentario A pugni chiusi, in cui l’artista 74enne di origini svedesi, nato a Bogotà ma cresciuto a Roma, è attore della sua parabola artistica ed esistenziale.
In mattinata convegno “Cinema in Campania, anno 2017: un passo nel futuro” (Institut Français – ore 10), promosso dal CLARRC (Coordinamento Lavoratori Regione Campania Audiovisivi e Cinema) per illustrare il percorso degli ultimi due anni, culminati con l’approvazione della Legge regionale sul cinema nel novembre 2016 e la successiva pubblicazione dei bandi per la produzione con i fondi POC, fino alla recentissima emanazione delle misure attuative per il 2017 della Normativa a sostegno all’attività cinematografica. Dopo i saluti di Jean-Paul Seytre, Console di Francia e di Mario Violini, Direttore Napoli Film Festival, i lavori saranno introdotti da Antonella Di Nocera, presidente CLARCC. Interverranno Antonio Borrelli, Angelo Curti, Edoardo De Angelis, Enzo Decaro, Antonietta De Lillo. Parteciperanno il Direttore generale per le politiche culturali e il turismo della Regione Campania, Rosanna Romano e il direttore della Film Commission regionale, Maurizio Gemma.
Durante la giornata continuano le proiezioni dei film in concorso: all’Institut Français lo spagnolo La puerta abierta Marina Seresesky (ore 16) in gara per Europoa/Mediterraneo e Una vita in cambio di Roberto Mariotti per Nuovo Cinema Italia (ore 17:30). I lavori del concorso Schermo Napoli saranno proiettati dalle 10 alle 18:30 al Cinema Hart.
Alle ore 21 al Cinema Hart (Posto unico intero € 5,00 – Posto unico ridotto € 4,00) proiezione di Due per la strada, un classico di Stanley Donen, con Audrey Hepburn e Albert Finney a cinquant’anni dalla sua uscita nelle sale.
Per la retrospettiva dedicata a Raúl Arévalo nella sezione “Percorsi d’autore”, sarà proposta la visione di Azul oscuro casi negro all’Istituto Cervantes, ore 18.