Uno degli abiti della nuova collezione Vicoli Santi

Torna l’Haute Couture della maison “Vicoli Santi” di Luciano Esposito con tante nuove proposte all’insegna di eleganza barocca, gusto pittorico ed estrema raffinatezza ispirata alla figura della Regina Margherita di Savoia.
L’appuntamento da non perdere è per venerdì 4 novembre, alle 19, nella Sala Capitolare del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore (vico San Domenico Maggiore 18 – Napoli), dove, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, prenderà forma e colore l’atteso defilé, che vedrà protagonista la collezione di total look femminile autunno/inverno firmata “Vicoli Santi”.
In passerella, 40 outfit connotati dal consueto approccio artigianale, dalla cura sartoriale e da un uso sapiente di tessuti ricamati, trasparenze e applicazioni pregiate, che fanno della donna di Esposito una vera e propria “regina”. Il couturier partenopeo, infatti, ha ideato e realizzato questi modelli partendo proprio dall’esempio di stile delle principali sovrane avvicendatesi sul trono nell’arco dei secoli. Da ciò un’atmosfera di favola, intesa a far rivivere lo sfarzo e la ricercatezza delle corti, grazie a pizzi dal sapore antico e a ricami preziosi che si sposano con linee sempre al passo coi tempi. Lavorazioni che donano superfici tridimensionali ad abiti scultorei, ricchi di curve e volumi scenografici con pizzi che si alternano a ricami micro di paillette, giocando tono su tono per conferire luce e riflessi. Una finezza che vuole essere solenne e leggera contemporaneamente: senza tempo, ma in sintonia con lo spirito che ha fatto grandi le nostre regine nella Storia.
Da qui la scelta di stampe che, se da un lato citano ironicamente un’icona nostrana come Pulcinella, dall’altro, prendono in prestito scene sacre e mitologiche delle tele di pittori napoletani dell’800, frame di grande impatto che si legano a ricami oro e applicazioni regali.
Le forme degli abiti sia da sera che da cerimonia sono essenzialmente a corolla, ruota, sirena e stile impero, con volumi ampi, sottogonne in tulle, strascichi importanti e lunghezze asimmetriche, pur strizzando l’occhio talvolta a linee anni ’50. Nelle differenti mise sono presenti anche più agili pantaloni a sigaretta in duchesse stampata abbinati a bustier in pizzo oppure con ricami oro. Completano gli outfit, deliziosi cappottini corti dalla caratteristica sagoma ad “A”, con inserti gold o in lapin e maniche in spigato, nonché cappe avvolgenti sempre in duchesse stampata.