“Più risorse, anche in borghese, da parte della Polizia e dei Carabinieri”. Lo ha detto Antonio De Iesu, questore di Napoli, al termine del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica di oggi in Prefettura dopo gli episodi di violenza verificatisi durante le sere della movida a Napoli. “Ci sarà anche l’utilizzo di smartphone per mandare le immagini in sala operativa – ha affermato – e che sarà molto utile a fini investigativi”. Il tema, quello della videosorveglianza, ha fatto sapere il questore, “ce lo porremo di sicuro”. “Abbiamo una rete di sorveglianza esterna – ha sottolineato – ma all’interno dell’area interessata essa è carente”. “Vedremo di progettare e come dovrà essere finanziata – ha aggiunto – una videosorveglianza dedicata ai baretti”, cioè la zona del quartiere di Chiaia piena di locali notturni dopo ci sono stati i maggiori problemi. De Iesu ha evidenziato che “ci sarà un ulteriore rafforzamento di controlli con pattuglie miste con i carabinieri”.