A Radio Crc nel corso di “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Bruno Satin, procuratore di Koulibaly

“Chi dice che Koulibaly sta per rinnovare con il Napoli? Parliamoci chiaro: sabato scorso sono stato a Dimaro, ho incontrato De Laurentiis e abbiamo fatto il punto della situazione. Negli ultimi mesi la situazione è stata tesa ed è per questo che abbiamo parlato con la dirigenza azzurra diverse ora, ma non siamo vicini al rinnovo. Forse i dirigenti hanno capito questo, ma la voglia del giocatore è quella di andar via, assolutamente, e i segnali arrivati dal club non motivano il ragazzo a restare.

Siamo convinti di andar via per varie ragioni anche quella economica perché il Napoli dice che Kalidou è un grande giocatore, ma poi non considera Koulibaly come un grande giocatore.

Quell’uscita non ci è piaciuta perché certe cose devono restare in confidenza e dopo quello che è successo con Higuain, mi rendo conto che si utilizzano certi termini come traditore. Dico una cosa: Koulibaly non rafforzerà la concorrenza quindi non andrà alla Juventus che sia chiaro. Adesso il ragazzo nel Napoli non è motivato e nel calcio moderno è fondamentale esser motivati soprattutto in un ruolo delicato come quello di Kalidou. Non c’è nessuna clausola rescissoria su Koulibaly per cui c’è anche il rischio che il Napoli lo tenga in tribuna per tutta la stagione. Se si vuole tenere un giocatore per avere da lui il 100% bisogna dare al calciatore altri segnali e trattarlo in un altro modo, non dicendo che lo terrà in tribuna.

Sapevamo che Higuain sarebbe andato via, Giuntoli sta lavorando per trovare il sostituto al giusto prezzo mentre per ciò che concerne Kalidou, credo che ogni giocatore abbia un prezzo e di fronte a certe cifre, un club deve cederlo. E’ un mio pensiero, ma mi pare che il calcio così stia andando.

Non ho portato io le offerte dell’Everton e del Chelsea, ma ho saputo che questi due club cercando un centrale di livello top e l’opzione numero uno è Kalidou.

Multa da 1milione di euro per Koulibaly? Non mi sbilancio perché sono cose legali che sono curate degli avvocati per cui non mi esprimo, ma dopo l’intervista di Kalidou all’Equipe, una reazione del Napoli c’è stata ed è stata sproporzionata da ogni punto di vista e lo abbiamo fatto sapere anche a De Laurentiis.

Kums? E’ un ottimo giocatore, è stato seguirò dal Napoli, ma si tratta di un investimento importante e in mezzo al campo ci sono già calciatori forti per cui c’è da capire se il Napoli intende rinforzare il reparto o sostituire un calciatore. Non mi pare che sia un calciatore molto vicino”.