“L’incontro Maurizio Sarri? Questi sono fatti nostri e privati, in cui i media non devono entrare.  Noi convergiamo su tutto, ma spesso questo non significa trovare i giusti modi. O si è giovani oppure no. Se lo si è, si rischia su tutto. C’è da capire quanto i nostri compagni di viaggio vogliano farlo”.

Aurelio De Laurentiis ha parlato così del futuro del suo allenatore, a margine dell’assemblea dell’Eca: “Sarri è uno che ha rischiato in tutta la sua vita, con onestà intellettuale e professionale, così è riuscito a diventare quello che è oggi. Molti giocano fino a 36-37 anni e

 poi diventano allenatori. Lui non ha potuto giocare ma ha studiato tanto e alla fine è diventato geniale in quello che fa. Si è avvicinato alla A da poco e il Napoli lo ha stimolato a mettersi in gioco. Mi auguro che tutto questo lo si possa fare ancora insieme. Con Sarri c’è un contratto ancora lungo e una clausola rescissoria. Se qualcuno comunque volesse affrontare questo problema della clausola, sarebbe legalmente ineccepibile e noi dovremmo farci da parte”.