Una “operazione disonesta e intellettualmente deprecabile”, un “attacco ingiusto, che fa male”. Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, non ci sta a passare per l’unico ‘colpevole’ degli scontri che si sono verificati in occasione della presenza di Salvini. “Abbiamo fatto tutto il possibile per evitare quello che è accaduto – Questa storiella inizia un po’ a puzzare. Perchè scaricare tutto sulla città, su sindaco e manifestanti? Riduciamo tutto a quello che è stato, una pagina triste”.

“Nel prossimo mese Napoli si gioca tanto del suo futuro. Il momento è delicato e stanno facendo diverse mosse per impedirci di raggiungere obiettivi strategici nell’interesse della città. Le azioni e le manine che mettono in campo sono più o meno sempre le stesse”. Lo scrive in un post il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. Tra gli obiettivi imminenti dell’amministrazione comunale c’è l’approvazione del bilancio entro fine marzo. Il documento contabile dovrà fare i conti – come afferma de Magistris – “con poche risorse sempre per colpa del liberismo imperante e dei padrini politici che lo praticano a Roma, ma – aggiunge – riusciremo a garantire i nostri obiettivi: risposte concrete per le fasce deboli, servizi essenziali rafforzati, azioni per lo sviluppo economico in più direzioni, tutela dei diritti a iniziare dal lavoro”. Altri punti nodali sono la messa in sicurezza e il rilancio delle aziende partecipate. “Nessuna – assicura de Magistris – sarà privatizzata, saremo gli unici in Italia ad avere tutte partecipate pubbliche. Non ci sarà – prosegue il sindaco – alcun licenziamento a tutela dei diritti dei lavoratori, miglioreremo la qualità dei servizi in cui in questo momento non siamo certo fra i primi. Se non innalzeremo la qualità dei servizi – afferma – non avremo raggiunto il nostro obiettivo”. Una sfida in cui secondo de Magistris, “riusciremo con lo spirito di squadra che anima il grande popolo napoletano. Metteremo in campo tutta la nostra forza per portare Napoli sempre più in alto e per farla diventare esempio di pratiche politiche in totale controtendenza attraverdo onestà, competenza, coraggio, passione. Stringiamo tutti i denti e poi a Pasqua – conclude – ci rigeneriamo”.