Con un gol in fuorigioco nel finale, il camerunense, già a bersaglio nel primo tempo, costringe i partenopei a incassare la terza sconfitta consecutiva tra campionato e coppa. Di Adriano, Mertens e Gabbiadini su rigore le altre reti. Insigne ha fallito un altro tiro dal dischetto.

NAPOLI – Il Napoli si è smarrito. Dopo essersi scottato con la Roma, vive una notte da incubo contro il Besiktas, incassa la terza sconfitta consecutiva in gare ufficiali e rimette sorprendentemente in discussione la qualificazione agli ottavi di Champions League. Diciamo subito che il ko è immeritato, per di più viziato da un gol, quello di Aboubakar a 4’ dalla fine, in fuorigioco non rilevato. Ma questo non basta a giustificare le amnesie e i pasticci di una squadra che, al momento, ha davvero perso la fiducia in sé stessa.

Sarri: dobbiamo ritrovare il nostro calcio senza subìre troppe pressioni

Ci siamo complicati la partita da soli, decisivi i nostri errori“. Maurizio Sarri severo e determinato nell’analisi della sconfitta con il Besiktas.

Su tutti i tre gol subìti abbiamo sbagliato, in un caso per errore di squadra ed in altri due per errori individuali. A questi liveli non possiamo permettercelo. E’ un momento in cui le cose ci riescono difficili, la squadra ha perso la gioia di giocare, sta probabilmente accusando le pressioni e trova difficoltà nell’esprimersi”

“Di stasera mi è piaciuta la reazione, perchè andar sotto due volte e riprendere sempre in mano la gara è positivo. Come pssesso siamo stati superiori noi e con un po’ di fortuna avremmo meritato un pareggio molto utile e prezioso“.

Sui rigori: “I rigori li deve tirare Gabbiadini quando è in campo, è lui il rigorista. Quando non c’è, come nell’occasione del primo rigore, si mettono d’accordo Insigne e Mertens su chi se la sente”.

L’ingresso di Diawara: “Ho già accennato in passato che il ragazzo è pronto, ma in questo momento andrei cauto con Jorginho, perchè le critiche sono inguitse. Non siamo noi che subiamo il momento di Jorginho, bensì il contrario: è Jorginho che sta subendo il momento non brillante della squadra. Diawara ci potrà dare, dal canto suo, una mano in certi momenti della gara”.

Sull’attacco: “Ho provato all’inizio a dare maggiore fantasia con l’iserimento di Mertens e Insigne, con Zielinski dietro. Quando Manolo è entrato ha fatto molto bene. Dobbiamo provare varie soluzioni e ho più alternative che ritengo positive per il futuro. Piuttosto dobbiamo ritrovare equilibrio dietro. E ripeto: il Napoli deve tornare a giocare in maniera più spensierata, togliendoci troppe pressioni. In questo modo ritroveremo il nostro calcio”