Real Madrid-Napoli si avvicina e la mente torna inevitabilmente a quella notte del 1987. “Fu una delle partite più importanti tra le 2000 che ho visto nei 33 anni di presidente – spiega Corrado Ferlaino ad As, quotidiano madrileno -. Vidi solo il primo tempo perché soffrivo troppo, nella ripresa andai in giro per Madrid. Michel realizzò un rigore molto dubbio: l’arbitro ci ha fatto abbastanza male. Poi, il secondo gol ci complicò la vita. Al ritorno Butragueño uccise l’illusione del Napoli, fu il primo tempo migliore della mia presidenza: quel giorno il San Paolo era incredibile”.

Ferlaino si sofferma soprattutto su Maradona raccontando i retroscena del suo acquisto: “Se non fosse arrivato, l’alternativa era un giocatore del Real Madrid. Riuscii a prenderlo anche perché lui aveva litigato col Barcellona. Fu una trattativa difficile, durò un mese. Dopo la firma firmai in un bar di Barcellona prendendo un whisky on the rocks, il cameriere mi disse che Maradona era grasso. Versammo 13 miliardi di lire: oggi costerebbe il doppio di Ronaldo (200 milioni di euro, n.d.r.). Gli intellettuali di Napoli mi criticarono, ma era il mio denaro e lo volevo spendere bene. Ambasciatore del Napoli? Non c’è bisogno, lo è già e pure senza spese. Sono sicuro che a Napoli non si drogasse, forse quando ero in vacanza c’era questo problema. Lo volevano anche Milan e Juventus, ma senza di lui non avremmo mai vinto il secondo scudetto: non ha prezzo”.

Oggi Ferlaino cercherebbe di “prendere Messi o Ronaldo, il compratore potrebbe vincere tutto con loro. Ma ci tengo a precisare che Diego è più forte del fuoriclasse del Barcellona, con il portoghese non ha senso un confronto perché è un ruolo diverso. Speriamo che domani sia una grande partita, voglio vedere una bella atmosfera. Questo Napoli può far soffrire il Real Madrid”.

fonte: premiumsport