La testa è a Doha. Perché la Supercoppa contro la Juventus poteva essere la partita di Lorenzo Insigne. Un gol alla Vecchia Signora è un cruccio che non è ancora riuscito a realizzare.

Dovrà rinviare l’appuntamento anche stavolta. La rottura del legamento crociato gli ha tolto la possibilità di essere in Qatar per conquistare un altro trofeo. Eppure è stato lui a contribuire in maniera decisiva al successo della Coppa Italia nella finale dell’Olimpico con la Fiorentina: doppietta d’autore per spianare la strada al successo, in una serata dal clima surreale per gli incidenti in cui poi ha perso la vita Ciro Esposito.

Stavolta, invece, la squadra viola gli ha sbarrato il passo: si è infortunato al Franchi, mentre stava attraversando il momento migliore della sua carriera. E così Lorenzo Insigne sarà un tifoso speciale davanti alla tv.

Vedrà la partita a casa con parenti ed amici. Ai compagni ha fatto una semplice richiesta: “Io non potrò esserci. Vincetela anche per me”, questo il messaggio del talento cresciuto nel settore giovanile, diventato un punto di riferimento per Rafa Benitez che l’ha trasformato in un esterno moderno, capace di fare la differenza in fase offensiva, ma anche di rincorrere l’avversario garantendo equilibrio tattico e copertura. La sua assenza ha coinciso con il momento più difficile del Napoli (3 pareggi consecutivi e una sconfitta in campionato) che ha ritrovato un pizzico di fiducia soltanto con il Parma.

Adesso c’è la Juventus e la possibilità di entrare nella storia. Il rammarico di Insigne è alto, ma l’attaccante azzurro ha reagito con grande carattere. E’ stato operato al ginocchio destro il 10 novembre e praticamente non si è mai fermato. L’obiettivo è bruciare i tempi per assaporare le sensazioni del campo il prima possibile.

Lavoro, lavoro, lavoro, questo il suo programma. Sta svolgendo la riabilitazione in piscina e non salta mai una seduta: nel weekend si è recato presso un centro specializzato di Villaricca, dove sta sorprendendo tutti per la sua applicazione. Risponderà presente all’appello anche oggi prima di godersi il big match dello Jassim Bin Hamad Stadium.

Insigne sfrutterà anche il periodo di riposo concesso da Benitez (la ripresa è fissata lunedì 29 a Castel Volturno, i sudamericani saranno disponibili il 31) per portarsi avanti con la tabella di marcia. Nessuno strappo alla regola, sarà in acqua anche la vigilia di Natale. La determinazione è una fedele compagna di viaggio in questa lunga salita. Stasera, però, penserà inevitabilmente alla Supercoppa e al suo appuntamento mancato con la Juventus. Al prossimo farà di tutto per esserci.