La grande bocca di Anish Kapoor dopo sette anni di attesa si offre, accogliente, all’ingresso della stazione di Monte Sant’Angelo a Fuorigrotta. È stata finalmente completata l’installazione dell’opera dell’artista angloindiano realizzata per la stazione di punta della linea 7 della metropolitana. In acciaio corten, è una specie di imbuto rovesciato, e si tratta di una delle due opere realizzate da Kapoor per la costruenda metropolitana dell’area occidentale di Napoli (l’altra sarà alla stazione Rione Traiano). I pezzi che compongono l’opera sono stati assemblati da uno staff di operai specializzati dopo essere arrivati via mare dall’Olanda, dove erano bloccati perché i pagamenti per l’opera non erano mai partiti. Adesso l’installazione — che ha la forma di una vulva — è pronta e fra due anni potrà essere attraversata dai viaggiatori. Intanto domani il presidente della Regione Vincenzo De Luca saluterà il termine di questa fase degli interventi e presenterà i rendering della stazione di parco San Paolo, in corso di realizzazione. All’incontro saranno presenti il rettore dell’università Federico II Gaetano Manfredi e il direttore tecnico di Astaldi Fabio Lucioli.

I lavori al parco San Paolo sono incominciati alla fine di agosto. La stazione sarà a quaranta metri di profondità e contribuirà a mettere in rete un versante di Fuorigrotta attualmente isolato con una serie di altri trasporti su ferro. La sistemazione della copertura sulla stazione prevede la sostituzione del viale stradale con una piazza pedonale attrezzata e del progetto fa parte anche la realizzazione di un parcheggio interrato di circa 250 posti, su tre livelli sovrapposti. Lo sblocco dei lavori per la realizzazione della linea 7 è stato annunciato lo scorso settembre dal presidente della Regione De Luca. Nel marzo 2019 sarà conclusa la prima tratta, quella di Monte Sant’Angelo e si viaggerà sulla bretella che collegherà la Circumflegrea e la Cumana alla zona di Soccavo e Fuorigrotta. E soprattutto al complesso universitario di via Cinthia.

I lavori, dal costo complessivo di 68 milioni e 800.000 euro finanziati dallo Stato, erano cominciati nel 2008 e sono ripartiti dopo cinque anni di stop dovuti al contenzioso finanziario tra la Regione e il gruppo che sta costruendo la linea, la Interflegrea Spa, costituita da Astaldi e Giustino Costruzioni. Entro settembre 2021 sarà realizzato il tratto che porterà i treni anche al parco San Paolo (costo 83,7 milioni), e per la stessa data è previsto il completamento dei lavori del cantiere 3 con il collegamento da parco San Paolo a Terracina (121,17 milioni di euro). Il progetto complessivo prevede l’arrivo fino alla stazione Kennedy. Ma i cantieri di viale Giochi del Mediterraneo, Kennedy e Mostra sono tutti da progettare e finanziare. La stazione di Soccavo, l’unica completata, prevede anche una nuova uscita in viale Traiano, dove arriverà l’altra scultura di Kapoor. Una volta terminata, la linea 7 servirà un bacino di circa 30 mila persone tra residenti, studenti, docenti e impiegati.