Blocco totale della circolazione per autobus e metropolitana a Napoli. Protesta dei lavoratori Samir, la ditta di pulizie, che non riceve i pagamenti dovuti dall’Anm, l’Azienda napoletana mobilità, che gestisce il servizio e che si trova in concordato preventivo. I lavoratori hanno bloccato i depositi dei bus mentre altri loro colleghi sono sui binari nella stazione della metropolitana di Piscinola.
Per motivi di sicurezza, l’Anm ha deciso di sospendere il servizio sull’intera tratta della linea 1. Chiesto l’intervento delle forze dell’ordine nel tentativo di mediare coi manifestanti. Al momento, regolare solo il servizio delle Funicolari.

L’amministrazione: «Causati disagi enormi»

«Un’azione ingiustificata ed illegittima che ha causato enormi disagi alla città e ai suoi abitanti». Questo – in una nota dell’amministrazione comunale – «è il folle risultato dell’azione dei dipendenti delle ditte di pulizie che ha bloccato l’uscita stamani dei bus Anm e dei treni della metropolitana. Azione tra l’altro rivendicativa delle spettanze di gennaio, non ancora maturate». Già nella serata di ieri, per l’ente municipale, l’azienda di trasporto pubblico aveva attivato la procedura con il giudice del concordato Anm «per il pagamento entro fine mese di oltre il 90% degli stipendi» salvo il conguaglio che sarebbe arrivato in pochi giorni dopo le certificazioni delle ditte di pulizie, «Per un atto di rispetto e sensibilità nei confronti della cittadinanza – continua la nota del Comune – che è stata duramente colpita da questa scellerata azione il sindaco de Magistris d’intesa con il ministro Delrio ed il presidente De Luca ha annullato la partecipazione all’inaugurazione dell’area riqualificata di Largo Pignatelli che avverrà comunque alla presenza dei tecnici e dei rappresentanti di Metropolitana e Ansaldo».