Cut Festival

Un moderno volto blu con un cassetto aperto al posto della bocca, una chiave e una lunga lingua, certamente libera da schemi, è il manifesto di Cut, festival ambientato nel complesso di San Domenico Maggiore, che racconta la poesia in musica e la musica in poesia. Un progetto unico nel suo genere che, fino al 3 giugno, vedrà la città di Napoli contenitore contemporaneo di poesia e musica, due arti che si vanno a mescolare negli 8 appuntamenti costellati di ospiti nazionali ed internazionali. Incontri, concerti, proiezioni, performance e spettacoli in un continuo dialogo tra i due linguaggi che condurranno il pubblico ad un confronto e ad un approccio non convenzionale con la poesia.
Trenta gli artisti, tra scrittori e musicisti, scrittori prestati alla musica e musicisti prestati alla scrittura coinvolti nell’iniziativa organizzata dalla Fondazione Alfonso Gatto, che opera sul territorio campano. Ideatore e fondatore della Fondazione e della rassegna Cut è Filippo Trotta, la direzione artistica invece è affidata a Giorgio Sica. Oggi, venerdì 1 giugno, seconda giornata di eventi. Tra gli appuntamenti da non perdere, gli “Incontri di poesia” con Mariano Bàino e Ferdinando Tricarico/Melopoetry Ensemble, due tra gli esponenti più significativi della “corrente” identificabile proprio con l’unione delle due arti, poesia e musica. Dalle 21.30, tre concerti: Francesco Verrone introdurrà quelli di Sophie Auster, cantautrice e poetessa newyorkese e quello di Brittany Anjou, polistrumentista di Seattle che con il suo trio presenterà il progetto di “jazz irregolare”. Domani, 2 giugno, in occasione della festa della Repubblica il Festival si arricchirà di più momenti. Uno celebrativo, fortemente voluto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, dal titolo “Letture in musica per la Festa della Repubblica”. Nel pomeriggio  Milvia Marigliano leggerà alcuni brani di scrittori che hanno avuto un valore civile significativo: Alfonso Gatto, Pierpaolo Pasolini, Leonardo Sciascia ed Enzo Moscato. La lettura sarà accompagnata da momenti musicali eseguiti da Danilo Rossi e Stefano Bezzicheri.
A seguire, ritornando alla programmazione base del Festival, ad allietare il pubblico saranno i poeti Gianni Solla e Massimiliano Mazzei per poi lasciare spazio alla musica carioca con l’attesissimo concerto, alle 21.30, nella Sala del Refettorio, che vedrà protagonisti Pedro Sa, Luana Carvalho e Domenico Lancellotti. Ad aprire il live: Aliante + Andrea Cassese. Il 3 giugno, giornata conclusiva della rassegna, alle 18, sarà proiettato il film “Gatta Cenerentola” di Dario Sansone mentre alle 21.30, a salire sul palco del Refettorio saranno Messina Signorile feat. Simona Boo, Zulù + Polina.