NAPOLI – Si fa sempre più incerta la permanenza di Maurizio Sarri sulla panchina del Napoli«La mia unica perplessità è che nella vita tutto finisce e che è meglio finire quando le storie sono belle».

Così ha parlato a Sky del suo futuro dopo la vittoria casalinga contro il Crotone nell’ultima di campionato. 

«La situazione è complicata – ha aggiunto il tecnico degli azzurri – Non si può dire di andare avanti e riprovare con questo gruppo perché non so se rimarrà tutto assieme. Non so se la società ce la farà a trattenere giocatori che hanno clausole e offerte da grandi club del mondo. Quello che penso è che non potrei andare direttamente in un’altra squadra italiana». 

Abbiamo battuto il record di punti per il terzo anno consecutivo. Spiace non aver vinto ma è stato un percorso di una bellezza enorme“. Maurizio Sarri trae un bilanco della stagione e del suo ciclo in azzurro.

Fare 91 punti e non vincere mi sembra assurdo, eppure è capitato. Non credo si potesse fare di più. Sono arrivato con il Napoli staccato di 24 punti dalla vetta, ora siamo a -4″.

E’ un vero peccato non aver centrato il titolo, ma il percorso è stato strepitoso ed emozionante. Aver fatto innamorare il nostro pubblico per noi vale come uno scudetto”.

“Ringrazio i napoletani per il loro affetto e mi sento fortunato ad essere l’allenatore della mia squadra del cuore e che porterò sempre nel cuore”.

“Poi se vincere significa solo riepmpire una bacheca, allora non ci siamo riusciti, ma credo che questa squadra e questo gruppo abbiano segnato una fetta di storia indimenticabile sinora”

Sul futuro: “Il Presidente ha ragione a volere una risposta, ma devo parlare con la mia famiglia. Non vorrei macchiare qualcosa di bellissimo. Le cose belle devono restare tali e non rischiare di divenire brutte. Per me Napoli è un traguardo e questa squadra e questi colori saranno sempre dentro di me”