Il ricorso delle insegnanti per l’inserimento in II fascia e l’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento, quello per il concorso dei vigili del fuoco e quello per i partecipanti all’abilitazione forense sono i temi che verranno trattati nella tappa partenopea del Tour dei diritti in programma oggi all’hotel Ramada di Napoli.

L’appuntamento, organizzato dallo studio legale Leone – Fell e associati di Palermo, ha la mission di informare i cittadini di quali azioni legali si possono intraprendere contro le incongruenze e irregolarità dei concorsi pubblici e delle azioni amministrative.

Durante gli incontri – gratuiti e aperti a tutti- gli avvocati Francesco Leone, Simona Fell e Maria Gabriella Saia risponderanno alle domande dei partecipanti.
Le prossime tappe saranno domani a Roma (Hotel Nord Nuova Roma) e giovedì 6 luglio a Catania (Plaza Hotel).
Il Tour è organizzato con l’ausilio della Rete dei Diritti, un network di professionisti, partner dello studio legale, che assicurano ai clienti della law firm, la presenza fisica in tutte le regioni d’Italia

“In queste settimane – spiegano i legali – migliaia di aspiranti avvocati hanno ricevuto, dalle Corti d’appello italiane, i risultati degli esami di abilitazione forense. Ogni commissione d’esame, investita della correzione dei pareri, ha utilizzato criteri diversi per assolvere al proprio ruolo. In particolare, alcune Corti di Appello hanno deciso di utilizzare un mero voto numerico per giudicare i candidati.

In altri casi, le amministrazioni hanno inserito una motivazione a sostegno del proprio giudizio. Motivazione che, stando a quanto segnalato dal alcuni aspiranti avvocati, si sono sostanziate in mere formule di stile prestampate. Nonostante l’inserimento di una motivazione prestampata, riteniamo che possano esserci gli estremi per proporre ricorso al TAR”.

Nel corso dell’incontro si analizzeranno le Azioni legali per il mondo della scuola con l’inserimento in II fascia e l’inserimento nelle Graduatorie ad Esaurimento.
Per il concorso relativo ai Vigili del Fuoco si parlerà della soglia irragionevolmente alta per l’accesso alle prove fisiche. Ebbene, seguendo la giurisprudenza dei Giudici amministrativi, i legali stanno organizzando un’azione legale per consentire ai candidati con un punteggio pari o superiore a 28/40, l’accesso alla successiva fase concorsuale.