Miracolo di San Gennaro: il sangue si è sciolto!!

Si è ripetuto a Napoli il prodigio del miracolo di San Gennaro. L’annuncio della liquefazione del sangue e’ stato accolto alle 10.05 in una cattedrale affollata, da un lungo applauso dei fedeli presenti. Il ripetersi del miracolo è letto come un buon auspicio per la città di Napoli e per l’intera regione Campania. Il miracolo avviene tre volte l’anno: a settembre, nel giorno appunto di San Gennaro, nel sabato che precede la prima domenica di maggio e a dicembre.

Il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli, ha precisato che il sangue era già sciolto quando ha aperto la cassaforte dove sono custodite le ampolle col sangue. “Quando ho aperto la cassaforte, il sangue si era sciolto già”, ha annunciato l’arcivescovo di Napoli durante la celebrazione nella Chiesa cattedrale. “Grazie al Signore che ha manifestato ancora una volta la sua bontà”. Alla cerimonia sono presenti anche delegazioni di autorità religiose oltre al sindaco, Luigi de Magistris, al presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, al vicepresidente della Camera e candidato alla premiership nel Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio.

Gli addetti della società NapoliServizi hanno scaricato in via Duomo grossi blocchi di cemento, di colore giallo segnati da una striscia rossa trasversale. Ecco le barriere anti-intrusione, quelle che servono a evitare che camion e auto si lancino a tutta velocità sulla folla. Sono state sistemate sulla strada in occasione della celebrazione del prodigio di San Gennaro. Quella di oggi sarà una ricorrenza blindata. La questura non dà numeri sulle “divise” schierate, ma si parla di circa 200 appartenenti alle forze dell’ordine coinvolti. Con l’ausilio di artificieri, reparti cinofili e il gruppo antiterrorismo pronto a entrare in azione in caso di necessità.

Si tratta del primo appuntamento importante a Napoli, per partecipazione e richiamo mediato, dopo l’attentato di Barcellona e a pochi giorni dall’esplosione di un rudimentale ordigno nella metropolitana di Londra. Livello di guardia alto, quindi, anche se non ci sono allarmi specifici. Per entrare al Duomo sarà necessario passare anche al controllo di metal detector.

Tutto quello che accade all’esterno e all’interno della cattedrale sarà ripreso e trasmesso in tempo reale alla sala operativa della questura. Ieri il questore Antonio De Iesu ha effettuato un sopralluogo nella cattedrale poco prima che arrivassero gli addetti di NapoliServizi per scaricare le barriere protettive che sono state posizionate in più punti di via Duomo. Alla celebrazione parteciperanno anche il prefetto Carmela Pagano e i vertici di tutte le forze dell’ordine, civili e militari. A presidiare la sala operativa per interventi urgenti il dirigente dell’Upg, Michele Spina, mentre funzionari e agenti della Digos e dell’Antiterrorismo in borghese si mischieranno tra la folla di fedeli e turisti che dal mattino si presenteranno nella basilica per assistere al rituale del cosiddetto prodigio. Annunciata la partecipazione anche del presidente della Corte costituzionale Paolo Grossi, del segretario generale Carlo Visconti, del comandante della VI flotta Usa ammiraglio Grady, del vicepresidente della camera dei deputati della Croazia Furio Radin e dell’ambasciatore della Federazione Russa in Italia. Numerosi i rappresentanti politici oltre a Luigi de Magistris: il sindaco infatti per statuto è presidente della deputazione di San Gennaro, e la festa vedrà l’esordio nelle vesti di candidato premier per il M5S di Luigi Di Maio.

Per quanto riguarda il programma, dopo la celebrazione della prima messa alle 8, un prelato della Cappella del Tesoro procederà alla lettura della Passione di San Gennaro e, successivamente, alle ore 9,45, il cardinale Crescenzio Sepe si recherà nella cappella del santo, dove, con l’ausilio dell’abate Vincenzo de Gregorio, del sindaco e del vicepresidente della deputazione, Carafa, provvederà all’apertura della cassaforte che contiene il reliquiario con le ampolle del sangue. Successivamente le ampolle e il busto saranno portate in processione sull’altare maggiore della Cattedrale dove il Sepe presiederà la concelebrazione eucaristica e, al termine, se avverrà l’auspicata

liquefazione, darà l’annuncio del prodigioso evento, salutato come da tradizione dallo sventolio dei fazzoletti bianchi e accompagnato dal suono della campane. Quindi dalle 16 alle 18,30 le ampolle verranno esposte ai fedeli.

Sarà possibile assistere alla cerimonia anche sui maxischermi posizionati all’interno e all’esterno del Duomo. Tutta la celebrazione sarà trasmessa indiretta da Canale 21 e via streaming sul portale www.chiesadinapoli.it.