“Non è la tomba vuota che fonda la fede, che fa vedere Gesù e ce lo fa incontrare. È la parola dell’ Angelo di Dio che dice: “Non è qui. È risorto” (Mt 28.5).”.
Così il Cardinale Crescenzio Sepe nell’ omelia della Messa di Pasqua, celebrata nella Cattedrale di Napoli.
“L’ annuncio dell’Angelo, “è risorto” – ha aggiunto l’ Arcivescovo di Napoli – spazza via tutto il male e apre le porte alla vita nuova, alla vita dell’amore che ha vinto il male e la morte”.
“Dalla risurrezione di Cristo, un lievito nuovo fermenta nel cuore di ogni uomo e, anzi, tutta la creazione vibra di nuova vita. Gesù è morto per amore del Padre; per amore mio; per amore nostro! E questo lo proclamiamo nonostante la costatazione che, ancora nei nostri giorni, vediamo spirare venti di guerra, di morti, di crudeltà, di incredulità di quanti si definiscono portatori di odio e di vendetta. Ma questo male non vincerà, perché solo l’Amore trionferà”.