Domenica 26 Marzo torna l’ora legale: sarà necessario spostare le lancette dell’orologio avanti di un’ora.
A seguito di questo cambiamento dormiremo tutti un’ora in meno, ma “acquisteremo” un’ora di luce in più, con un discreto risparmio sulla bolletta elettrica.

ALCUNI CENNI STORICI – L’ora legale fu definitivamente adottata in Italia nel 1966 dopo essere stata introdotta come misura per il risparmio energetico durante la prima e seconda guerra mondiale, così da permettere un razionamento dell’energia elettrica nelle città martoriate dalla guerra.

A FAVORE O CONTRO – Secondo la scienza il cambio dall’ora solare a quella legale può influire sull’organismo delle persone, provocando numerosi svantaggi quali: disturbi del sonno, difficoltà di concentrazione,stress psicologico.

COME SI E’ ARRIVATI AL CAMBIO ? – Era il 1784 quando Benjamin Franklin pubblicò sul quotidiano francese Journal de Paris un’idea fondata sul concetto di risparmio energetico. Passò, però, più di un secolo prima che, nel 1907, il progetto di Franklin venne ripreso da un costruttore inglese, William Willet. Questa volta la nuova proposta trovò più consensi dovuti alla situazione di grandi ristrettezze economiche che la guerra procurò da lì a breve e allora nel 1916 la Camera dei Lord inglese diede il via libera per quello che poi sarebbe diventato il cambio ora legale (all’inizio lo spostamento in avanti delle lancette avvenne in estate).
Nei paesi dell’Unione europea e in Svizzera, l’ora legale inizia l’ultima domenica di marzo e termina l’ultima domenica di ottobre.