È arrivato all’ultimo voto il Rosatellum Bis. Dopo aver superato indenne il voto alla Camera e le fiducie al Senato, la proposta di legge elettorale sta per diventare ufficiale.

A Palazzo Madama sono in corso le dichiarazioni di voto prima dell’ultimo atto. Denis Verdini, senatore di Ala, conferma il suo sostegno alla maggioranza, dopo essere stato fondamentale per il raggiungimento del quorum. “Dicono – ha detto il senatore – che è cambiata la maggioranza. Non è vero, perché noi c’eravamo, ci siamo e ci saremo fino all’ultimo giorno della legislatura. Abbiamo svolto un ruolo di supplenza politica, tutelando la stabilità e l’interesse del Paese. Ogni volta che abbiamo ritenuto un provvedimento giusto lo abbiamo sostenuto ignorando gli inutili strali che ci venivano rivolti. Un tempo esisteva l’appoggio esterno al Governo, adesso c’è l’appoggio fantasma creato apposta per noi. Perché lo sanno tutti che qui dentro non c’è mai stata una maggioranza politica”.

“Sono stato insultato. Credo sia giusto e opportuno essere qui per chiarire. Innanzitutto voglio dire che questa legge elettorale è una buona legge elettorale, non è un colpo di mano né un colpo di Stato. Dicono che la legge sia figlia mia: al massimo nipote, perché l’idea è stata poi sviluppata, è un compromesso. Tutta questa legislatura è stata un grande compromesso”.

E sulla possibilità di votare lo ius soli con il Pd ha aggiunto: “Abbiamo votato le unioni civili e avremmo votato la stepchild adoption. Così come voteremo il testamento biologico. A titolo personale dico che io sarei pronto a votare lo Ius soli, anche domani”.

Anche la Lega voterà sì. “Sono stato ingiusto a definire la mia legge una porcata, perché le porcate sono venute dopo. Porcata è la riforma costituzionale, è l’Italicum. Porcate sono quattro presidenti del Consiglio non eletti”, ha detto il senatore della Lega Roberto Calderoli annunciando il sì “turandosi il naso” del Carroccio.

fonte: lapresse.it