Chiesa di San Gennaro all’Olmo

A Napoli, continua senza sosta la raccolta fondi a favore del progetto “Chi ha orecchio, intenda”, portata avanti con convinzione dall’Associazione Culturale Respiriamo Arte. Dopo la messa in sicurezza esterna della chiesetta di Santa Luciella ai Librai, nota per il “teschio con le orecchie”, il prossimo obiettivo da raggiungere è l’impermeabilizzazione dei tetti, per tutelare ciò che resta ancora delle antiche decorazioni interne della struttura.
Per far ciò, l’associazione ha organizzato per sabato 18 novembre, alle 11.30, un percorso di visita guidata nella Chiesa di San Gennaro all’Olmo, cui seguirà un concerto di musica napoletana eseguito dagli artisti di Napulitanata (per prenotare: 3314209045).
La chiesa in questione prendeva il nome di “San Gennaro ad Diaconiam” e fu la prima basilica edificata entro le mura cittadine in onore del Santo patrono napoletano. Sul paese di nascita di San Gennaro tanto si è detto e scritto e, ammettendo che sia nato a Napoli, pare che l’abitazione corrisponda proprio al civico 41 di via San Gregorio Armeno, dove, pochi passi più avanti, all’incrocio con via San Biagio dei Librai, fu eretta la chiesa di San Gennaro all’Olmo. Alcuni studiosi ne fanno risalire l’impianto originario al tempo dell’Imperatore Costantino (IV secolo) e si racconta che qui, nell’VIII secolo le monache armene trovarono riparo per sfuggire alle persecuzioni degli iconoclasti in Oriente, portando con sé le reliquie di San Gregorio e il cranio di San Biagio. Per l’occasione, si ripercorreranno la storia del luogo e le leggende ad esso legate, lasciandosi trasportare dalla magia e dalla dolcezza delle note delle più belle canzoni napoletane di fine ‘800 ed inizio ‘900. In scena, le voci di Manuela Renno e del tenore francese Stephane Wattez, Pasquale Cirillo sarà al pianoforte, Mimmo Matania alla fisarmonica e Giuseppe Arena al contrabbasso. Il contributo previsto di 10 euro sosterrà le iniziative dell’Associazione e la futura riapertura della Chiesetta di santa Luciella.