Il Senato ha approvato con 261 sì e un’astensione il disegno di legge sull’obbligo dei seggiolini anti-abbandono per bambini in auto. Il testo, già licenziato dalla Camera il 6 agosto, è quindi legge.

Dal primo luglio del 2019 le auto che trasportano bambini di età fino a 4 anni dovranno essere equipaggiate con un dispositivo elettronico che avvisa della presenza dei passeggeri più piccoli.

Il provvedimento si compone di quattro articoli e modifica l’articolo 172 del Codice della Strada. In particolare inserisce tra le fattispecie sanzionate per il mancato uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per i bambini, anche l’assenza di un congegno di allarme. La violazione dell’obbligo sarà punita con una sanzione amministrativa da 81 a 326 euro e in caso di recidiva nell’arco di un biennio è prevista la sanzione accessoria della sospensione della patente da 15 giorni a due mesi.

Un decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che dovrà essere emanato entro 60 giorni, stabilirà la definizione delle caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali del sistema di allarme.

Si prevede che l’obbligo di installazione del seggiolino ‘salva-bebè’ si applica dopo 120 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto e “comunque a decorrere dal 1 luglio 2019”.

Parole di soddisfazione per l’approvazione della norma sono state espresse da Emanuele Dessì, senatore del M5S e relatore del provvedimento in Senato: “Oggi abbiamo vissuto una giornata importante a Palazzo Madama: il sì dell’aula del Senato al Ddl che prevede l’obbligo di installare dispositivi per prevenire l’abbandono dei bambini in auto, rappresenta una vittoria per milioni di mamme e papà che nel nostro paese ogni mattina accompagnano i loro figli a scuola tra mille frenesie e ampie dosi di stress“.