I partenopei chiudono davanti al loro pubblico e nel post-partita l’allenatore Maurizio Sarri dopo un altolà del presidente De Laurentiis replica non dando certezze sulla sua permanenza al Napoli. “Il sì – ha detto parlando del suo futuro – sarebbe detto con il cuore e questa squadra sarà nel mio cuore per sempre.

Nella vita purtroppo finisce tutto e a volte anche una storia è bello farla finire prima che si macchi un po’”. 

 

“Anche se vado in Cina se parlo di Napoli continuerò a dire ‘noi'”, ha aggiunto.

“De Laurentiis – ha poi puntualizzato – ha detto che il tempo è scaduto? Penso che dopo un anno un paio di giorni di tempo di recupero ci possano stare”.

“Quello che farò nei prossimi giorni – ha aggiunto Sarri – non lo so. Ora ho fame e voglio andare a cena, voglio dormire dopo dieci mesi di stress senza un pensiero, voglio parlare con la mia famiglia perché si tratta di decisioni che coinvolgono anche loro.

Se rimango qui voglio avere la percezione che sia possibile ripetersi, non la certezza, perché questo non ce la può dare nessuno”.

Così ha parlato a Sky del suo futuro dopo la vittoria casalinga contro il Crotone nell’ultima di campionato. «La situazione è complicata – ha aggiunto il tecnico degli azzurri – Non si può dire di andare avanti e riprovare con questo gruppo perché non so se rimarrà tutto assieme. Non so se la società ce la farà a trattenere giocatori che hanno clausole e offerte da grandi club del mondo. Quello che penso è che non potrei andare direttamente in un’altra squadra italiana».