NAPOLI – Apre Callejon, chiude Milik. La nuova coppia gol del Napoli è ormai ratificata. Il 3-1 al Bologna è così firmato dal quinto gol dello spagnolo (ora capocannoniere solitario del campionato) e dalla terza doppietta stagionale del centravanti polacco, nuovo idolo della tifoseria azzurra. In panchina per rifiatare dopo l’impesa di Kiev, l’ex Ajax entra in campo sull’1-1 (momentaneo pari rossoblù di Verdi) a mezz’ora dalla fine al posto di un deludente Gabbiadini e cambia la partita. La squadra di Sarri, alla quarta vittoria consecutiva stagionale, si gode ora una notte da prima in classifica aspettando la risposta della Juve.

LAMPO CALLEJON – Dentro Gabbiadini, Insigne, Zielinski e Strinic, fuori Milik, Mertens, Allan e Ghoulam. Sono queste le scelte del tecnico azzurro in avvio, che cambia quindi quattro pedine rispetto alla formazione vincente in Champions. Scelte obbligate invece per Donadoni, che ha diversi problemi in attacco: out Destro e Sadiq, in più Floccari non è al 100% della forma. Gioca Verdi nel ruolo di falso nueve supportato da Krejci e Di Francesco, gli esterni del tridente rossoblù. Un’idea interessante, ma l’atteggiamento del Bologna (a parte la girata al 4′ di Dzemaili, respinta da Reina) è troppo passivo e il Napoli si scatena. Insigne è molto ispirato e al 12′ sfiora il palo con un bel destro da limite. Passano 2′ e il fantasista azzurro offre a Callejon un assist perfetto che lo spagnolo concretizza con uno spettacolare tuffo di testa. 1-0 e il San Paolo fa festa per il suo 50esimo gol con la maglia azzurra. Il Bologna non riesce a prendere le misure, soffre i movimenti di Hamsik in verticale e rischia ancora. Questa volta Da Costa è bravo a deviare un’altra conclusione di Insigne.

MILIK SHOW – Il Napoli gioca bene e convince, ma in avvio di ripresa cala un po’ la tensione e il Bologna si fa più avanti. L’ex Dzemaili è tra i più attivi insieme a Verdi. La squadra di Sarri sembra perdere concentrazione e i rossoblù ne approfittano subito. Al 12′ Verdi prende la mira e da trenta metri lascia partire un gran tiro che finisce sotto la traversa. Tiro potente ma centrale, sul quale Reina si fa trovare impreparato. Sarri è furioso e cambia: fuori Gabbiadini e dentro Milik. Donadoni risponde inserendo Donsah al posto di Nagy. Poco dopo entra anche Ghoulam per Strinic. L’ingresso dell’attaccante polacco cambia volto al Napoli, che al 22′ torna in vantaggio: bellissimo l’assist in verticale di Hamsik, perfetto il tocco morbido di Milik che scavalca Da Costa e fa impazzire il San Paolo. Il polacco è stato di grazia e al 33′ chiude la gara con un gran sinistro dal limite. Il Bologna non ne ha più e chiude anche in dieci per l’espulsione di Krafth, che ferma Zielinski lanciato a rete.