Sono sei le vittime, tra cui una famiglia francese, nell’incidente avvenuto lungo l’autostrada A21 tra Brescia e Manerbio con una cisterna di un mezzo pesante che ha preso fuoco dopo che l’autostrada era stata chiusa per permettere l’intervento dei soccorsi per un incidente che si era verificato sulla corsia di marcia opposta. L’autostrada A21 resta chiusa tutta la notte: sarà effettuato il sopralluogo dei tecnici per ricostruire l’esatta dinamica dello schianto nel quale sono rimasti coinvolti due camion, uno carico di benzina e l’altro che trasportava cereali, e una vettura con a bordo cinque persone, di cui due bambini, tutte morte carbonizzate. Sono quattro adulti e due bambini le vittime dell’incidente.

Sul luogo dell’incidente sono arrivati gli uomini della Polizia Scientifica da Milano e biologi esperti per effettuare dei prelievi sui resti delle sei persone carbonizzate e risalire attraverso il Dna alla loro identità. Cinque persone sono morte a bordo di un’auto con targa francese, probabilmente una Kia, mentre l’autista di uno dei mezzi pesanti coinvolti – morto anche lui carbonizzato – era, secondo quanto si è appreso, di nazionalità italiana. È di Bolzano infine l’unico illeso che era al volante della cisterna carica di benzina che ha preso fuoco.