Scatta il squestro preventivo dell’intera area della Solfatara di Pozzuoli, per impedire la commissione di nuovo reati, dopo la tragedia dello scorso 12 settembre in cui hanno perso la vita i tre componenti la famiglia Carrer – figlio, padre e mamma – caduti nel crepaccio lungo il percorso di visita del vulcano.

Secondo il Gip Picciotti di Napoli: “C’era una situazione allarmante”.

Stando a quanto trapela dal lavoro degli inquirenti è stata esaminata tutta la documentazione “sulla valutazione dei rischi sia dal punto di vista della sicurezza e della dell’incolumità per tutti i lavoratori, gli utenti e i visitatori, sia per il profilo del rischio legato alla natura del rischi idrogeologico e vulcanologico”.

Le indagini sono scattate dopo che Lorenzo, 11 anni,  ha oltrepassato una zona proibita, scavalcando una recinzione seguito dal padre, Massimiliano Carrer di 45 anni, e poi dalla madre, Tiziana Zaramella di 42, nel tentativo di fermarlo e tutti e tre sono morti.

fonte: repubblica napoli