Il Napoli affronterà il Salisburgo negli ottavi di Europa League: andata al San Paolo, ritorno in Austria. Lo ha stabilito il sorteggio Uefa.

Urna dolce-amara per le italiane negli ottavi di Europa League. A Nyon Inter Napoli evitano il derby, Chelsea e Arsenal, ma pescano due avversari ostici.

La squadra di Spalletti dovrà vedersela con l’Eintracht Francoforte, formazione tosta che non ha ancora perso una gara nel torneo. Gli uomini di Ancelotti invece affronteranno il Salisburgo del capocannoniere Dabbur. Sorridono Chelsea e Arsenal, che pescano rispettivamente Dinamo Kiev e Rennes.

Per i nerazzurri la prima gara sarà il 7 marzo in Germania, con ritorno il 14 a San Siro. Il Napoli invece giocherà l’andata al San Paolo e il ritorno in trasferta.

Ai sedicesimi il Salisburgo ha eliminato il Bruges, mentre l’Eintracht, guidato dal bomber Luka Jovic, ha steso lo Shaktar Donetsk. Due avversari da trattare con le pinze per Spalletti e Ancelotti, che hanno sì evitato le inglesi e il tanto temuto derby, ma che dovranno fare molta attenzione ai tedeschi e agli austriaci, squadre molto complicate da affrontare e particolarmente pericolose in fase offensiva. Entrambe, infatti, sono le uniche ad aver chiuso il girone eliminatorio a punteggio pieno e hanno i primi due attacchi della competizione con 23 e 22 gol segnati.

Molto più morbido invece il sorteggio per Chelsea e Arsenal. Sarri si giocherà il passaggio ai quarti contro la Dinamo Kiev, mentre Unai Emery se la vedrà col Rennes di Niang. Avversari decisamente alla portata delle due big di Premier, nonostante gli alti e bassi di rendimento dei club inglesi. A Nyon infine è andata bene anche al Siviglia, altra squadra molto temuta dalle italiane. Gli uomini di Machín si troveranno di fronte lo Slavia Praga. Per quanto riguarda infine le altre due spagnole, il Valencia affronterà i russi del Krasnodar, mentre il Villarreal se la vedrà con lo Zenit. Dinamo Zagabria-Benfica chiude infine il quadro degli ottavi.

GLI ABBINAMENTI PER GLI OTTAVI

Andata 7 marzo, ritorno14 marzo. In casa la prima estratta