Una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 si è verificata alle 00:12 di questa notte nel mar Tirreno meridionale, al largo della Campania. La scossa si è verificata a 464.5km di profondità, quindi non è stata avvertita dalla popolazione perchè le onde sismiche non hanno raggiunto la superficie della crosta terrestre. Questi terremoti profondi nel basso Tirreno sono provocati dallo sprofondamento dell’antico oceano della Tetide sotto il mantello terrestre. Nell’area è infatti attivo un processo di “subduzione” per cui un pezzo di litosfera, che comprende crosta e mantello (il relitto dell’antico oceano) sprofonda in verticale nel mantello e genera terremoti a grande profondità. Proprio questa profondità mitiga l’energia del sisma e lo fa avvertire molto meno rispetto a quelli di stessa magnitudo e ipocentro superficiale. Dal 2005 nell’area si sono verificati oltre 40 terremoti di magnitudo superiore a 3.5: di questi una decina sono stati di magnitudo superiore a 4. Il più intenso è stato l’evento magnitudo 5.7 registrato nel Mar Tirreno il 28 ottobre 2016, rilevato alla profondità di 470 chilometri.
Il terremoto è stato localizzato
79 Km a SW di Pozzuoli (81661 abitanti)
87 Km a SW di Napoli (974074 abitanti)
88 Km a SW di Marano di Napoli (59874 abitanti)
90 Km a SW di Torre del Greco (86275 abitanti)
91 Km a SW di Ercolano (53709 abitanti)
91 Km a SW di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
92 Km a SW di Portici (55274 abitanti)
93 Km a SW di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
95 Km a SW di Casoria (77642 abitanti)
96 Km a SW di Aversa (53047 abitanti)
97 Km a SW di Afragola (65057 abitanti)
99 Km a SW di Scafati (50787 abitanti)